Muovi dolce ogni pezzo di te stesso e prendi il tempo a chi ami. A chi hai di fronte. Leggero spostati e attendi l'arrivo del piacere non tuo. Godi di cio che gode. Vivi di ciò che fai vivere. Consuma ciò che è tuo e fai consumare a chi ami quello che non hai. Dedicati. Offri l'orgasmo in cambio di quello che ricevi nel sentirla viva. Dai di te. Dai quello che può arrivare a chi è con te. Non essere egoista mentre scopri un corpo. Non illudere. Ne te stesso. Ne chi prendi. Vai oltre il passo normale delle cose. Regala e non chiedere. Aspetta e non aspettarti. Profuma del suo corpo come il figlio profuma della madre. Ha una forza che illumina. Un codice suo. Un onore altissimo. Un tatto che alza ogni cosa. E' fertile il sesso. Che tu lo voglia o no. L'incrocio è indipendente. Il corpo è sottile. Mai pesante ne contratto dall'Amore. Se LIBERO è.
"La tua anima brilla e con essa anche i tuoi occhi, è lei... eccola...
ti guarda e ti ha marcato, la guardi... intensamente senza
motivo...semplicemente ammirando quale buona creatura di Dio può essere
messa a paragone con lei... lei che ti prende le mani e ti senti in
apnea, lei che è dentro di te, lei che ti guarda negli occhi e ti dice
tutto, lei che è tutto, lei che è niente, lei che è il primo pensiero
che ti solleva, lei che è l'ultimo che ti trascina, lei che ti permette
di sognare, lei che ti paragona con il mare dicendo che tu significhi
più della sua stessa esistenza, lei che ti permette di sentirti un
anima libera e leggera, lei che ti permette di vivere, tutto il tuo
vivere si concentra su di LEI, e ti senti di poter sollevare una
montagna, di poter scatenare una tempesta, a te che quando vorresti
morire, perchè non hai un senso, basta un suo sospiro per portarti in
alto, fra le nuvole fatte di emozioni e sensazioni che sai vivere SOLO
con lei, la persona che in qusto momento popola il tuo corpo, la tua
mente, i tuoi respiri, che ti riempe lo sguardo di cristalli... HAI
BISOGNO DI LEI CERCALA, TROVALA, ABBRACCIALA, GUARDALA E CAPISCI QUANTO
TI SENTI FORTE SE è CON TE, DIGLI...DIGLI TUTTO, ANCHE QUANDO LE
LACRIME ATTRAVERSERANNO IL TUO VISO, NON AVERE VERGOGNA, PIANGERE AIUTA
A CRESCERE, PIANGI, SOSPIRA, SOSPIRA INSIEME A LEI, SUSSURRA,
SURSSURRALE QUANTO HAI VOGLIA DI VIVERE, GRIDALE QUANTO HAI BISOGNO DEL
SUO CALORE...
Questo è tutto ciò che la tua anima vuole dirti, seguila, ascoltala,
forse un giorno capirai cosa devi fare."
Prima della fine di questa decade, verrò a cercarti, farò in modo di spogliarti dei tuoi pensieri, ti farò di nuovo mia, anche solo per aver nuove lacrime a farmi compagnia.
Volgo lo sguardo altrove, ma, liberi come vento d'africa, essi volano sempre verso Lei. Numeri primi, numeri solitari, che vivono all'angolo della normalità. Così, mentre sesso è parola di molti, di tutti, Amore è numero primo. E' ansia di Lei, è rarità eterna, è solitudine forzata, perché Amare, la sua potenza, è la forza di un Uomo libero. Perché prima o poi, avrò ragione su questo numero primo.
Oltre Manica, la dove un angolo di me ha origine, terre lontante, mai conosciute, dove un angolo della mia Anima è nata. Luoghi mai visti, visitati in musica, viaggi senza scarpe, ne piedi nudi. Solo pura Anima, alba vista da ricordi che non esistono. Terre sacre, da infinite battaglie secolari nate. Highland sconfinate, dove prendono forma note che giungono qui, senza conoscerle. Senza sapere che anche quella, è casa mia.
Ogni sera,
vado a dormire, pensando di aver parlato con qualcuno che possa
insegnarmi qualcosa,... perché molti dicono che sono egocentrico, che
ho un Ego che supera me stesso,... però ho sempre sperato di poter
imparare qualcosa di più,... un pezzettino ogni giorno,... e se qualcuno
mi fa un complimento gratuito, io m'imbarazzo... allora forse non ho
poi un così grande Ego,... sono solo un po... folle.... Voglio bene alle persone che vogliono insegnarmi qualcosa, perché imparare è una delle cose più belle che esistano a sto mondo. "L'evoluzione passa attraverso porte strette e poi chi sa se sono le porte giuste? Probabilmente sono le uniche." dice Lorenzo Cherubini. Che male c'è a voler imparare?
Verrà gioia
e figli a stupira la mia gioia
a bufle barufle
e minuti preziosi,
e sole e vento
a di nuovo freddo
Fuochi accesi
bocconi ridenti
mille sciocchezze di ogni umile giorno:
mille occhi per guardara
e mille cuori par mettera via:
a di nuove primavera e prime nevi
e per caso ultimo minuto...
Quanto tempo,
quanto tempo davanti,
tempo per dare
tempo per dire grazie
degli immensi miracoli
di ogni giorno…
Quanto tempo dentro
tempo già passato,
accucciato nel cuore,
grosso libro di fiabe
lette, vissute e inventate
e giocate…
"...Insieme la vita lo sai bene ti viene come viene ma brucia nelle vene è viverla insieme è un brivido è una cura serenità e paura coraggio ed avventura..."
Aspiro l'aria, a pieni polmoni. Rido di me stesso, del mio specchio, e della verità racchiusa dentro. Sorrido di quello che dico, di quello che scrivo e che penso, E penso che io stesso sono nello specchio. Riflessi di pensieri che ritornano, riflessi dal tempo. Nessuno può raggiungermi nel mio specchio. Neanche te.
Cammino io, cammino, e sopra pioggia, così fine da non udirne il passo. Cammino io, musica che arriva da lontano, come sabbia del vento africano. Cammino io, viandante di questo mare in tempesta, e terre sconosciute di fronte a me. Cammino io, e all'alba, mi fermerò davanti alla mia casa. La mia casa, senza scarpe, stracolmo di felicità, un Dio, libertà.
Di cosa ha bisogno la vita? Che me ne faccio di un ricordo? Dove rivolgo il mio pensiero, la vivo la mia vita. Ma la vita è anche evoluzione. Non ho mai sopportato non vivere. Quando ti rendi conto di non vivere, cambi pagina. Sto cambiando libro. Lo scrivo io questo libro. La vita è così,... sono cose così.
Roventi ringhiere le mie prigioni. E Lei, silente nel suo angolo buio, s'accosta a me, di tanto in tanto. Imploriamo, ancora sangue da ardere. L'infinito, come le sue febbri notturne, ed io folle, a sfamarla di dolce eternità. Contorto è ciò che vivo, che voglio, e lei, così insaziabile di un luogo a metà strada, tra apice e lussuriosa febbre. Riesce a controllare, ad ascoltare, accompagna dolce e violenta, il suo perpetuo movimento, mentre ogni sua fibra si paralizza al di là della realtà. E li rimane, ogni notte, tutta un intera notte, sorridendo dolce e maligna, del suo infinito apice. Ed io sul palco della vita, disteso la dove cala il sipario, dove s'incontrano realtà e fantasia. Silente nella sua poesia.
Io ti auguro non tutti i possibili regali Io ti auguro solo quello che la maggior parte della gente non ha Io ti auguro del tempo per gioire e per ridere, e quando lo usi può cambiare qualcosa là fuori. Io ti auguro del tempo per il tuo fare, per il tuo pensare, non solo per te stesso, ma anche per regalarlo. Io ti auguro del tempo non per avere fretta e per correre, ma il tempo per poter essere soddisfatto. Io ti auguro del tempo non solo così per poterlo sprecare. Io ti auguro che ti possa sempre rimanere del tempo per stupirti, e del tempo per avere fiducia, invece che guardare come passa il tempo nell'orologio. Io ti auguro del tempo per poter afferrare le stelle, e del tempo per crescere, cioè per maturare. Io ti auguro del tempo per sperare di nuovo e per amare, non ha senso rinviare questo tempo. Io ti auguro del tempo per trovare te stesso, ogni giorno, ogni ora per trovare la felicità. Io ti auguro del tempo anche per perdonare gli altri. Io ti auguro del tempo per vivere.
Poesia scritta da una montanara tedesca.
Questa poesia, mi è stata donata per il mio compleanno da un Amica:) Grazie Federica ^_^